• Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Consultazione Archivi

#TranslatingEurope Workshop 2019 a Milano

4 Giugno 2019 - ore 10:00/16:30

tew

#TranslatingEurope - Workshop 2019

LA TRADUZIONE NELL’ERA DIGITALE: impossibile senza padroneggiare i sistemi di traduzione neurale? / TRANSLATION IN THE AGE OF DATA: is mastering neural translation systems a must?

Palazzo Castiglioni, C.so Venezia 47 – 20121 Milano (Sala Colucci)

PROGRAMMA (per scaricare le slide cliccare sul titolo dell'intervento)

10:00 - Il progetto #TranslatingEurope

Paola Rizzotto, capo del dipartimento italiano della Direzione generale Traduzione della Commissione europea

10:15 - Big data e intelligenza artificiale, AI e traduzione neurale. Sfide e vantaggi, fra traduzioni specialistiche e traduzioni “fai da te”

Elena Cordani, Presidente Federlingue (Associazione Italiana di Società di Traduzione e Scuole di Lingue)

10:30 - Tra datificazione e intelligenza artificiale - Cosa sta cambiando per chi vive di traduzione?

Hellmut Riediger, IUED, ZHAW, Winterthur (Svizzera) e Gabriele Galati, Docente di informatica applicata alla traduzione, Civica scuola per Interpreti e Traduttori A. Spinelli, Milano

11:00 - eTranslation: traduzione automatica per le istituzioni europee e non solo

Markus Foti, Responsabile di eTranslation presso la direzione generale Traduzione della Commissione europea

11:30 - SYSTRAN: TRADUZIONE 4.0.

Dal pre-editing al post-editing: regole e impostazioni del sistema neurale alla base di una buona traduzione automatica

Verena-Kristin Bickel e Davide Osta, SYSTRAN, partner per l’Italia

12:15 - Uso della traduzione automatica neurale in agenzia: un esempio

Diego Cresceri, Founder and CEO Creative Words 

12:45 - Domande

13:00/14:30 - Pranzo leggero per tutti i partecipanti 

14:30 - L’interprete nell’era digitale: opportunità e sfide dell’interpretariato a distanza

Alice Bertinotti, Referente Assointerpreti per le nuove tecnologie

15:00 - E' opportuno servirsi del full post-editing anche nel caso di testi creativi?

Michael Farrell, Docente di post-editing, traduzione automatica e strumenti informatici, IULM, Milano

15:30 - Traduttori nell'era del post-editing

Silvia Bischi, Componente Consiglio Direttivo ANITI

16:00 - Fattori umani nella Traduzione automatica: prospettive professionali e didattiche

Randy Scansani, Dottorando presso il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell'Università di Bologna (Campus di Forlì)     

16:30 - Fine dei lavori 

-----------------------------------------------

PROFILI DEI RELATORI E SINTESI DEGLI INTERVENTI (per scaricare il documento in pdf cliccare qui)

 

Paola Rizzotto

Capo del dipartimento italiano della Direzione generale Traduzione della Commissione europea

foto_Paola Rizzotto

Nata in Veneto, si è laureata in traduzione alla Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori dell'Università degli studi di Trieste. Dopo la laurea ha lavorato come insegnante e traduttrice libera professionista. Nel 1995 è entrata a far parte del dipartimento di lingua italiana della Direzione generale Traduzione della Commissione europea, dove ha svolto per vari anni l'attività di traduttrice, specializzata principalmente nel diritto della concorrenza e in questioni economiche, prima di passare a funzioni di management. Dopo aver diretto per 5 anni l'unità di traduzione basata a Bruxelles, dal 2016 è a capo del dipartimento linguistico italiano che ha sede sia a Bruxelles che in Lussemburgo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Sintesi intervento:  “Il progetto #TranslatingEurope”

#TranslatingEurope è un'iniziativa della Direzione generale Traduzione (DGT) della Commissione europea finalizzata a favorire la cooperazione tra le parti interessate del mondo della traduzione per creare sinergie e dare visibilità alla professione del traduttore.

Nel quadro del progetto, ogni anno si organizzano una grande conferenza a Bruxelles e diversi seminari negli Stati membri dell'UE.   

La direzione generale Traduzione traduce da e verso le 24 lingue ufficiali dell'UE una vasta gamma di documenti di carattere sia legislativo che divulgativo redatti dai diversi servizi della Commissione europea. Collabora inoltre con gli operatori del settore della traduzione in tutti gli Stati membri per favorire la riflessione sull’evoluzione della professione e lo scambio di buone pratiche.

 

Elena Cordani

Presidente Federlingue (Associazione Italiana Società di Traduzione e Scuole di Lingue)

FOTO Cordani 3

 

 

Presidente di FEDERLINGUE - Associazione Italiana di società di traduzione, interpretariato e formazione linguistica di Confcommercio, Membro del CD di Confcommercio Milano-Lodi-Monza e Brianza e del Consiglio Nazionale Confcommercio Imprese per l’Italia. E’ amministratore unico di Interlinguae s.r.l.. Laureata in Traduzione presso la SSLMIT di Trieste, ha frequentato la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano sostenendo, fra gli altri, esami di Diritto, materia che la appassiona come la conoscenza delle lingue straniere.

Ha partecipato attivamente come esperto ai tavoli di lavoro del CEN per la stesura della norma EN 15038 sui Servizi di Traduzione, norma pubblicata come ISO 17100. Partecipa tuttora ai lavori di UNI e fornisce pareri tecnici sulle norme in via di emanazione. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sintesi intervento: “Big data e intelligenza artificiale, Al e traduzione neurale – Sfide e vantaggi, fra traduzioni specialistiche e traduzioni “fai da te””

La quantità enorme di dati strutturati e non, presenti in internet, raccolti con tutti i possibili strumenti informatici, viene analizzata con sistemi sempre più sofisticati in grado di apprendere automaticamente e di migliorarsi continuamente. L’unione di questa massa di dati e dei sistemi di analisi degli stessi è chiamata in senso lato intelligenza artificiale (AI), un’arma potentissima. L’intelligenza artificiale include, inoltre, l’apprendimento profondo di reti neurali (deep neural network learning). Quest’ultimo sta impattando sul mondo della traduzione offrendo sistemi sempre migliori di traduzioni automatiche neurali, “rivoluzionari” rispetto ai sistemi finora conosciuti.

Come presidente di Federlingue, l’associazione italiana di Confcommercio che raggruppa le società di traduzione ed interpretariato (oltre che le scuole di lingue), il mio intervento si concentrerà su due aspetti: a) l’impatto delle nuove tecniche e tecnologie di traduzione automatica neurale (NMT) sull’organizzazione del lavoro delle società di traduzione e b) i rischi ed i pericoli dell’uso scorretto di questi sistemi da parte soprattutto di non-addetti ai lavori.

 

Hellmut Riediger

IUED, ZHAW, Winterthur (Svizzera)

hellmut-riediger

 

 

 

 

 

Docente di traduzione, redazione, ricerca documentale, terminologia e tecnologie per la traduzione allo IUED della ZHAW di Winterthur e alla Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli di Milano. Svolge ricerca e ha pubblicato libri e articoli su questi argomenti.

Come traduttore professionista ha tradotto e curato numerosi volumi per l’editoria (tra i quali opere di Benjamin, Brecht, Benz, Sofsky e Luhmann) e gestito progetti di traduzione per istituzioni e privati.

Ha partecipato all’ideazione e alla realizzazione di numerosi dizionari per editori quali Garzanti, Paravia, Hoepli.

Ha sviluppato siti, portali web e corsi e-learning per la ricerca linguistica e terminologica tra cui La Sitoteca e Term-minator.

Nel 2012, con Gabriele Galati, ha fondato "Weaver - Laboratorio di tecnologie per la traduzione e la terminologia". Insieme svolgono attività di ricerca, formazione e divulgazione sulle tecnologie per la traduzione. 

Gabriele Galati

Docente di informatica applicata alla traduzione, Civica scuola per Interpreti e Traduttori A. Spinelli, Milano

GabrieleGalati

Docente di informatica applicata alla traduzione, traduzione assistita e tecnologie per la traduzione. Ha lavorato alla progettazione e realizzazione di prodotti televisivi e multimediali. Dal 2000 lavora per Fondazione Milano di cui è stato anche responsabile dei sistemi informativi. Ha partecipato all’ideazione e alla realizzazione di numerosi siti, portali web e corsi e-learning per la ricerca linguistica e terminologica tra cui Term-minator e RISK ZHAW (Università di Zurigo) e Glossapedia. Nel 2012, con Hellmut Riediger, ha fondato Weaver – Laboratorio di tecnologie per la traduzione e la terminologia  e insieme svolgono attività di ricerca, formazione  e divulgazione sulle tecnologie per la traduzione. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sintesi intervento: “Tra datificazione e intelligenza artificiale – Cosa sta cambiando per chi vive di traduzione?”

È un periodo in cui le tecnologie legate all’intelligenza artificiale promettono radicali mutamenti nel lavoro e nelle vite delle persone.

Anche se la digitalizzazione e la datificazione già da tempo caratterizzano il lavoro nel mondo dei servizi linguistici, la recente diffusione della MT neurale ha innescato una repentina trasformazione dell’approccio alla traduzione da parte di utenti comuni, aziende e professionisti.

Produttori di tecnologie e aziende intravedono grandi opportunità, mentre tra chi di traduzione ci vive (LSP, servizi linguistici, traduttori e enti di formazione) si percepisce anche disorientamento e strisciante preoccupazione riguardo alla loro funzione.

Che fare? Senza dubbio occorre confrontarsi con queste tecnologie e imparare a conoscerne caratteristiche e potenzialità. Ma occorre anche essere disponibili a ridefinire il concetto di traduzione, il proprio ruolo e le proprie abilità.

Accenneremo ai progressi della NMT rispetto ai sistemi precedenti, ma anche a quelli che allo stato attuale risultano essere i suoi limiti. Illustreremo quali nuove figure professionali stanno emergendo, quali nuove competenze sono richieste e in che modo il mondo della formazione sta affrontando (o meno…) questo cambiamento. 

 

Markus Foti

Responsabile di eTranslation presso la Direzione generale Traduzione della Commissione europea

FOTI_Profile

Ha fatto il traduttore per 13 anni presso la Commissione europea prima di passare alla traduzione automatica e al programma eTranslation che ora gestisce. Nato in Canada da padre italiano e madre tedesca e sposato con una donna portoghese, le lingue fanno parte della sua anima ed è un fautore della promozione di una società multilingue che garantisca che tutte le lingue possano trarre vantaggi dall’applicazione delle moderne tecnologie. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sintesi intervento: “eTraduzione automatica per le istituzioni europee e non solo”

Il multilinguismo è una ricchezza culturale ma anche una sfida per la comunicazione fra nazioni. Con gli sviluppi recenti dell’intelligenza artificiale, la traduzione automatica si diffonde come una soluzione pratica e veloce, ma le offerte più conosciute danno poca importanza alla riservatezza dei dati e alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale.

La Commissione europea, tramite la Connecting Europe Facilty ed il suo componente eTranslation, intende promuovere la cooperazione transfrontaliera fornendo un sistema di MT affidabile alle amministrazioni pubbliche e rafforzare l'innovazione in questo campo.

Verranno esposti i successi del programma finora raggiunti e gli obiettivi futuri e soprattutto come ed a chi saranno accessibili.

 

Verena-Kristin Bickel

SYSTRAN, partner per l’Italia

Foto Bickel

Ha studiato traduzioni tecniche e terminologia all’Università di scienze applicate a Colonia. Durante l’Università si è specializzata nella gestione terminologica multilingue nel settore aeronautico. Dopo la laurea si è trasferita in Italia e ha cominciato a lavorare come project manager e traduttrice nello studio di comunicazione tecnica “because”. Sempre interessata alla documentazione tecnica, non ha smesso di aggiornarsi. Si è specializzata nel campo della documentazione tecnica con l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia per ottimizzare i processi redazionali/traduzioni come SYSTRAN, SCHEMA, CONGREE. 4 anni fa ha aperto la filiale “because Germany” e si dedica tuttora a ricerca e sviluppo. 

Davide Osta

SYSTRAN, partner per l’Italia

Foto Osta

Ha studiato Ingegneria a Torino con una tesi sperimentale sullo sviluppo di applicativi per l’ottimizzazione degli algoritmi di calcolo numerico. Nel 2005 ha portato avanti l’attività di famiglia, le traduzioni tecniche, trasformandola in studio di comunicazione tecnica internazionale, grazie all’introduzione di tool innovativi e processi ottimizzati. Si è specializzato nel campo delle tecnologie per la redazione modulare, la gestione, la localizzazione e la pubblicazione dei contenuti tecnici prodotti nel settore manifatturiero. Da 2 anni si occupa di ricerca e sviluppo nel campo dei linguaggi controllati per la Machine Translation neurale.

 

 

 

 

 

 

 

 

Sintesi intervento: “SYSTRAN: TRADUZIONE 4.0 – Dal pre-editing al post-editing: regole e impostazioni del sistema neurale alla base di una buona traduzione automatica”

La traduzione automatica ha fatto enormi passi avanti. I sistemi neurali ragionano come gli esseri umani. La combinazione di un sistema neurale ed un sistema rule-based fa sì che anche la terminologia non sia più un problema.

Ma come ottimizzare ancora i risultati della machine translation? Normalizzando il sistema e applicando delle regole. Abbiamo analizzato insieme al nostro partner SYSTRAN le falle del sistema. Esaminiamo insieme un testo tradotto automaticamente. Individuiamo i problemi. Definiamo delle regole semplici ed elaboriamo una procedura per normalizzare il sistema. Infine, faremo un confronto fra la traduzione del testo iniziale e quella del testo tradotto dopo aver ottimizzato il sistema.

 

Diego Cresceri

Founder and CEO Creative Words

Diego Cresceri

Inizia la sua carriera nel settore della localizzazione come traduttore nel 2005. Da allora ha ricoperto diverse posizioni fino a fondare la sua agenzia di servizi linguistici, Creative Words, nel 2016. È appassionato di tecnologia applicata alla lingua. La sua passione per la formazione e il networking lo ha portato alle sue ulteriori responsabilità come Direttore di ELIA (European Language Industry Association) e Ambassador di LocLunch.

 

 

 

 

 

Sintesi intervento: “Uso della traduzione automatica neurale in agenzia: un esempio”

Partendo dall’analisi di un progetto reale, analizzerò quali sono, a mio avviso, le best practice per l’implementazione della machine translation neurale (motore generico cloud-based) in una agenzia di piccole dimensioni, con riferimento alla gestione della terminologia, al controllo della qualità e alla selezione delle risorse.  

 

Alice Bertinotti

Referente Assointerpreti per le nuove tecnologie

Alice Bertinotti_Assointerpreti

Interprete di conferenza con un’anima tecnologica. Dal 2015 a oggi ha seguito l’evoluzione dell’interpretariato a distanza, dal filo del telefono allo schermo. Candidata Assointerpreti PVDAL. 

 

 

 

 

 

 

Sintesi intervento: “L’interprete nell’era digitale: opportunità e sfide dell’interpretariato a distanza”

In un mondo sempre più interconnesso, la tecnologia annulla le distanze. O quasi. L’interprete ha il delicato compito di trasferire un messaggio, spesso urgente, non solo da una lingua a un'altra, ma anche dallo schermo di un dispositivo a un altro.

In questo intervento verranno analizzati scenari, casi d'uso e requisiti dell'interpretazione simultanea da remoto, una modalità che offre opportunità e vantaggi interessanti… ma pone anche importanti quesiti professionali ed etici. 

 

Michael Farrell

Docente di post-editing, traduzione automatica e strumenti informatici, IULM, Milano

michael.farrell

E’ docente di post-editing, traduzione automatica, e strumenti informatici per la traduzione e l’interpretariato presso lo IULM di Milano. Inoltre è traduttore freelance e transcreator, autore dello strumento di ricerca terminologica IntelliWebSearch e dello strumento per la valutazione dell’output grezzo della traduzione automatica Raw Output Evaluator, membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Mediterranean Editors and Translators, e socio ordinario dell’Associazione Italiana Traduttori e Interpreti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sintesi intervento: “È opportuno servirsi del full post-editing anche nel caso di testi creativi?”

Dal confronto fra la traduzione umana e la traduzione automatica post-editata si nota che certi giri di parole, espressioni e scelte di termini si trovano con maggiore frequenza nella seconda di quanto non si trovino nella prima. Ciò implica che i testi post-editati, in media, sono meno ricchi nella varietà e nell'inventiva tipiche della traduzione umana, e qualsiasi tentativo di eliminare quelli che sono a tutti gli effetti marcatori di traduzione automatica richiederebbe ulteriori sforzi di post-editing e annullerebbe la maggior parte del risparmio di tempo e dei vantaggi economici. Naturalmente varietà e inventiva non sono sempre caratteristiche auspicabili in una traduzione. Tuttavia ci sono numerose tipologie di testo in cui l'omogeneizzazione e l'uniformità renderebbero la traduzione meno interessante da leggere e meno stimolante intellettualmente. In questi casi, la mancata eliminazione di questi marcatori può portare a lungo andare all’impoverimento lessicale della lingua target.

In questa presentazione si illustrano i rischi connessi all'utilizzo indiscriminato della traduzione automatica post-editata per mettere l'LSP in condizione di valutare quando è opportuno usarla. 

 

Silvia Bischi

Componente Consiglio Direttivo ANITI

foto Bischi

Laurea in lingue e letterature straniere moderne (inglese, francese e spagnolo), Diploma of Translation della City University e Diploma in Translation dell’Institute of Linguists, lavora da 27 anni come traduttrice freelance specializzata nei settori legale, fiscale e finanziario. Socia del Chartered Institute of Linguists (Regno Unito) e di ANITI (Italia), dal 2017 fa parte del Consiglio Direttivo di ANITI.  

 

 

 

Sintesi intervento: “Traduttori nell’era del post-editing”

Cosa significa essere traduttori nell’era del post-editing: come cambia la professione tra acquisizione di nuove competenze e radicale modifica del concetto di traduzione. Collaborazione tra LSP e associazioni professionali per la definizione della figura del post-editor in rapporto al mercato della traduzione. 

 

Randy Scansani

Dottorando presso il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell'Università di Bologna (Campus di Forlì)

 foto_scansani (2)

Ha conseguito la laurea in Traduzione Specializzata presso il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna (Campus di Forlì). Nel 2016 ha iniziato un dottorato di ricerca in Traduzione presso lo stesso Dipartimento. I suoi interessi di ricerca comprendono l’applicazione della traduzione automatica ai testi accademico-istituzionali, la valutazione della terminologia negli output dei sistemi di traduzione automatica e la fiducia dei post-editor nei confronti dei testi tradotti con la traduzione automatica. Attualmente collabora inoltre come MT specialist per il gruppo Acolad. 

 

 

 

Sintesi intervento: “Fattori umani nella Traduzione automatica: prospettive professionali e didattiche”

L’uso della traduzione automatica in ambito professionale ha subito un incremento negli ultimi anni, in particolar modo in seguito all’avvento dell’architettura neurale, portando con sé numerosi interrogativi riguardo il futuro della professione del traduttore. Avremo ancora bisogno di traduttori umani? Se sì, quali competenze dovranno possedere e in quali ambiti saranno chiamati ad operare?

In questo intervento verranno analizzati i possibili scenari di interazione uomo-macchina nel campo della traduzione. Partendo dalle caratteristiche degli output della traduzione automatica neurale, verranno delineate le abilità che un traduttore dovrà possedere e le sfide che dovrà affrontare per rendere l’interazione efficiente anziché controproducente. Dato l’identikit del traduttore del futuro, verrà discusso il modo in cui il suo lavoro potrà essere valutato o quantificato e, soprattutto, si analizzeranno i cambiamenti a cui l’offerta didattica dei corsi di laurea in traduzione dovrà sottoporsi per formare figure professionali in grado di rispondere alle nuove esigenze del mondo delle aziende. 

-----------------------------------------------

Per rivedere la registrazione della giornata cliccare sull'immagine: 

streaming

 -----------------------------------------------

Intervista alla Presidente Elena Cordani (cliccare sull'immagine):

 Cordani

  -----------------------------------------------

Alcune immagini della giornata

714 740
250 428

759

914