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Consultazione Archivi

Non accolto l'emendamento digitalizzazione asseverazioni in DDL di conversione decreto semplificazioni

 

L'emendamento sulla digitalizzazione delle procedure di:

- asseverazione di traduzioni e perizie stragiudiziali

- servizi di legalizzazione e apostille forniti dalle Procure della Repubblica e dalle Prefetture-Uffici territoriali di Governo

presentato a prima firma degli On.li Cortellazzo (43.018), Foti  (43.02), Marco di Maio di Italia Viva (43.01) e Lupi (43.016) e inserito tra le proposte cosiddette "segnalate" è stato esaminato dalla competente Commissione che si è pronunciata in merito.

L'emendamento non è stato accolto per la seguente motivazione:

“La Sottosegretaria Deborah Bergamini chiarisce che la contrarietà si basa su una serie di profili problematici rilevati dal Ministero della Giustizia che ha osservato che le proposte emendative in esame sono connotate da eccessiva genericità, sia quanto ai soggetti che devono effettuare le opportune verifiche, sia quanto alle modalità e all’oggetto delle verifiche stesse. Inoltre, quanto all’apostille, trattandosi di atti destinati ad essere esibiti all’estero, in assenza di specifiche convenzioni internazionali, la firma autografa non potrebbe essere sostituita da quella digitale, essendo la PEC valida solo sul territorio nazionale. Segnala infine che è in corso un progetto della Conferenza di diritto internazionale privato dell’Aja, denominato E-app, che mira ad elaborare una modalità telematica di elaborazione dell’apostille che sia condivisa e compatibile con tutti i sistemi informatici degli Stati parte della Convenzione Apostille”.

Il tema non viene abbandonato dai relatori che presenteranno comunque un ODG sull’argomento che vincoli il Governo a discutere della questione.

Per quanto attiene gli emendamenti depositati al DDL sul Processo Civile, i tempi si prevedono più lunghi e ci vorrà un decreto attuativo che specificherà le modalità. 
Nel frattempo potrebbero presentarsi nuovi strumenti legislativi nei quali far introdurre l’emendamento da parte di Federlingue-Confcommercio.

 

 

 

Data ultimo aggiornamento: 26/07/21
Categoria: News
Tipologia: Dalle associazioni